Storia di un mendicante

Me ne sto seduto sul marciapiede ad osservare. Non ho molto da fare. Dal basso le cose appaiono diverse. Riesco a leggere sui volti di ogni persona che mi cammina davanti, tristezza, dolore, delusione, gioia, felicità e speranza. Capisco di non poter mai più riavere la vita di prima e così accetto il destino.

Come si arriva fino a qui? Quante persone ti devono negare il loro aiuto prima di ritrovarsi così, in mezzo al nulla? Me lo sono sempre chiesto. Non mi sono mai risposto. Ora so cosa prova una persona a guardare verso l’alto. Provare ad afferrare quello che si desidera più di ogni altra cosa e alla fine, rassegnarsi alla sconfitta. Sono come un guerriero che già sente la perdita della battaglia decisiva scorrergli nelle vene.

A volte dormo, a volte bevo, a volte mi sento solo, a volte allegro. Così, prendo in mano la fisarmonica e cammino per le strade in cerca di sorrisi da tutte quelle persone che, presi dalla routine, hanno dimenticato cosa significa sperare. Li vedi lì seduti su di una panchina, giornale alla mano, che mi guardano con disprezzo. Ma io cosa chiedo se non un po’ di dignità? Mendico per ricordarmi di essere umano e per allontanare da me l’immagine di reietto che mi sono dato. Poi, mentre continuo a camminare, vedo degli occhi che mi sorridono e capisco di non essere solo, di poter sentire ancora qualcosa dentro di me.

Negli altri rivedo me stesso. Quello che sono stato, che sono e che un giorno forse sarò. Ritorno al solito marciapiede. Ora qualcosa è cambiato. Mi siedo e penso. L’umanità esiste ancora.

Annunci

Un pensiero riguardo “Storia di un mendicante

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...